Una delle numerose regole presenti nel gioco della riulette e senza dubbio una delle più importanti è definita “in prigione”. Questa regola ha la particolare caratteristica di applicarsi solamente nel caso in cui la pallina si blocca sullo zero e si deve attuare solo per quanto riguarda le puntate esterne effettuate in denaro su numeri pari. In questo caso, l’effetto sarà quello, per il giocatore, di non vedersi privato subito della puntata, ma ha lo scopo di manteere la propria puntata “in prigione” sul tavolo.

Successivamente, sarà il seguente giro a dare l’esatto responso sulla fine che farà quella puntata.

Nel caso in cui la puntata precedente vince, allora il giocatore si riprende la puntata, ma non può far conto su vincite aggiuntive.

Nel caso in cui invece il giocatore perde un’altra volta, allroa il denaro della puntata viene ritirato dal banco e, se si verifica la situazione per cui la pallina si ferma per l’ennesima volta sullo zero, allora la puntata prosegue nella sua posizione “imprigionata”.

In questo periodo è d’uso sentire parlare molto spesso di tattiche o sistemi nel gioco della roulette, ma considerando un pusto di vista solo statistico, queste strategie hanno poco senso.

Ci sono alcuni suggerimenti validi per tutte le strategie che volete mettere in pratica: ad esempio non importa se il 16 è uscito o meno negli ultimi giri, perché le probabilità che esca il 22 al prossimo giro sono assolutamente le stesse.