L’America approva finalmente il poker online.

Dopo tantissime discussioni, finalmente l’House Financial Services Committee degli Usa, ha deciso di approvare la proposta di legge presentata dal presidente Barney Frank, che riguarda la regolamentazione del poker online.

Una proposta che è stata approvata con un’ampia maggioranza, raccogliendo addirittura 41 voti positivi, contro soli 22 contrari: per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, è stato approvato un disegno di legge che riguarda la regolamentazione del gioco d’azzardo sul web.

Ovviamente è solo un primo passo, perché di sicuro il poker online non troverà immediata legalizzazione: però è da interpretare come un segno del cambiamento che sta attraverso gli Usa.

Possiamo solo immaginare l’esito, esattamente opposto, che la stessa proposta aveva raccolto solamente due anni fa, quando fu data risposta negativa, con una secca affermazione dei “no”.

Adesso invece, questo evento può segnare il primo traguardo raggiunto, in un cammino che ha come fine ultimo, quello di portare il poker online alla legalità e ad una regolamentazione estata e approfondita.

Secondo quanto affermato dai media americani, uno dei punti più importanti di questa proposta di legge è quello che riguarda il divieto degli operatori già presenti nel territorio l’opportunità di comprare la licenza e ciò vuol dire che le sale da poker come PokerStars e Full Tilt Poker potrebbe anche rischiare di rimanere fuori da questa nuova regolamentazione.