Asso e Re è una delle mani più fortin nel gioco del poker, ma deve essere anche accompagnata da un’interpretazione di gioco adeguata.

Quindi questa mano deve essere giocata in base alla posizione, nel modo tale che possa dare i migliori risultati possibili, in particolar modo bisogna prestare doppia attenzione nelle prime fasi del torneo.

Se il giocatore si trova nelle prime posizioni, diventa quasi un’impresa giocare con efficacia questa mano.

Nel caso in cui invece il giocatore effettua puntate in maniera abbastanza costante e osserva bene i suoi avversari, allora avrà tutte le capacità per portarsi a casa più di un piatto, nel momento in cui si prende il “Big Slick”.

Proponiamo quindi l’analisi delle prime fasi di un torneo e di come ci si dovrebbe comportare, con questa mano davvero molto potente.

Il giocatore ha 3000 in chip, mentre i bui sono 20/40 e si trova in prima posizione rispetto al controbuio e la sua mano è formata da asso e re.

Il giocatore decide quindi di rilanciare fino a 120, perché è convinto che almeno un paio di giocatori opteranno per una call.

Quindi escludendo qualsiasi considerazione o commento sulla posizione che ha il giocatore, che si trova, ricordiamolo, under the gun, questa rappresenta una buona situazione, che va semplicemente sfruttata.

Il motivo è semplice: ci sono molte probabilità che la sua mano sia migliore solamente rispetto a due giocatori.