In un periodo di forte crisi per il settore, la liquidità condivisa è ormai vista come ancora di salvezza del poker online.

Ed ecco che, per fortuna, i primi risultati si fanno vedere.

Da poco applicata nel panorama francese, la liquidità condivisa conferma le speranze degli appassionati, i nuovi dati di fatturato del poker online transalpino sono infatti estremamente positivi.

Dall’ingresso della liquidità, sono saliti sia i tornei che il sofferente cash game.

Il settore ha ricevuto una potente spinta che ha migliorato le prestazioni sotto ogni fronte.

Sono circa 246.000 gli account attivi ogni settimana nel poker, a differenza dei 227.000 dell’anno scorso.

Ma i big numbers arrivano quando si parla di introiti: 925 milioni di euro contro gli 850 milioni di euro.

Il fatturato cresce, così come il settore che torna ad attirare investimenti e attenzione.

L’apertura dei tavoli a livello europeo è un grande occasione per tutti, sia per gli operatori che per gli utenti, che si troveranno finalmente a poter giocare come e quando vogliono.

Un’occasione da non perdere per gli stessi stati che, con la crescita del settore, otterranno maggiori introiti dalla pressante tassazione su vincite e operatori.

La liquidità condivisa sembra quindi funzionare ben oltre le aspettative, una possibilità che accontenta tutti i membri della filiera del poker online  del gioco.