Stesso discorso  fatto per l’Inter appena 48 ore fa e, di conseguenza, stesso presupposto. Siamo appena alla prima giornata e qualunque tipo di condanna o di esaltazione, potrebbe rivelarsi come il più classico degli autogol per chi scrive.

Non ci si può non soffermare, tuttavia, sulla prova offerta dalla Juventus nella trasferta di Bari. Troppo esplicito il modo con cui i bianconeri hanno “non” affrontato un impegno che voleva già dire tanto, se non altro per l’aspetto e motivo e per il segnale che poteva essere dato al campionato. Certo, poche ore prima compagini del calibro di Inter e Roma non è che avessero fatto meglio, ma sorprende soprattutto la mancanza di anima mostrata da Del Piero e compagni nella spedizione pugliese. I terzini si sono mostrati non all’altezza di un palcoscenico simile, mentre a centrocampo persiste la mancanza di qualità. Aquilani potrà tappare la falla, ma l’ex giallorosso non è né un fantasista, né un regista puro. In attesa di Amauri, in attacco manca un giocatore in grado di far salire la squadra: con i soldi (tanti) investiti per un giocatore come Quagliarella, non sarebbe stato più opportuno tentare un disperato assalto a Pazzini, o comunque un giocatore con caratteristiche simili. Lo stesso Amauri, al momento, non è in grado di garantire un grosso quantitativo di reti..