Cosa sta succedendo al Poker Online nel nostro paese?

Complice anche il divieto imposto dal governo per quanto riguarda la pubblicità, sembra che il gioco di carte più amato del mondo, in Italia non se la passi per niente bene.

Il Poker italiano ha realizzato infatti  l’ennesimo mese in rosso, con un calo sulla modalità torneo dell’11%, elemento gravissimo dato che sono proprio i tornei l’unica modalità che riesce a trainare il settore. Una spesa di 61 milioni di euro, rispetto ai 61,5 dello scorso anno.

Molto peggio va il sempre snobbato cash game, con un calo veramente massiccio che si attesta intorno al 18% mostrando un settore in caduta libera. Anche in questo caso dati scoraggianti che mostrano perdite ingenti rispetto all’anno passato.

Lavorano bene invece i casinò online, che vedono addirittura un aumento del 16,8%, quasi il pubblico si fosse spostato in massa verso i casinò, abbandonando il buon vecchio gioco di astuzia e fortuna. Un brutto declino quindi per il Poker, del quale potrebbero giovare però i giocatori più appassionati, dato che il calo significa anche tavoli più professionali, e meno giocatori dell’ultima ora nelle partite online.

Resta da vedere come si comporteranno i numeri nei prossimi mesi, ma al momento le speranza sono davvero basse.