Il poker è un gioco da record sicuramente per le qualità intellettive che richiede, ma sono vari i motivi per cui ha fatto parlare di sé nel Guinness dei Primati. Scoprilo leggendo questo articolo.

Nel 2010, la più nota sala online di poker irlandese di nome Paddy Poker ha riunito il suo team di professionisti per costruire lo stack di poker più grande di sempre, assemblando insieme delle semplici chips. L’opera da record è composta da 75.000 pezzi singoli, che insieme hanno formato una pila alta 3 metri e larga 50 centimetri. Naturalmente è stata subito inserita nel Guinness dei Primati. E’ stata fatta come presentazione dell’Irish Winter Festival 2010, in corso a Dublino dal 22 al 25 ottobre 2010. Non a caso, l’Irlanda è uno dei paesi della più vecchia tradizione pokeristica europea, perché il primo vero torneo si è svolto a Dublino.

Il 16 giugno 2013, Pokestars ha realizzato il torneo ‘‘Guinness World Record Attempt”, battendo il primato vecchio di 25 mila iscritti. Il 15 dicembre dello stesso anno, l’americano Damon Shulenberger ha giocato nello stesso torneo di poker (durante l’evento Iron Man Poker Challenge di Manila) per ben 48 ore, 55 minuti e 5 secondi, battendo il vecchio record di più di 12 ore.

Phil ”Unabomber” Laak, spinto dal fortissimo desiderio di entrare nel libro dei primati ad ogni costo, è riuscito a giocare per 115 ore consecutive, battendo il record di 78 ore stabilito in precedenza dal collega Zimbler. Il tutto si è svolto al Bellagio di Las Vegas. Nel 2012,

Randy ”Nanonoko” Lew è entrato nel prestigioso libro dei record per aver giocato il maggior numero di mani di poker online giocate in otto ore: 23,493, multitablando tra i 25 e i 40 tavoli. Bertrand ”ElkY” Grospellier ha fatto il record del maggior numero di tavoli online giocati in una sola ora senza neanche essersi appositamente preparato; ha giocato 62 sit&go contemporaneamente. Questi e molti altri sono i record legati al mondo del poker.