Nonostante il divieto stabilito dal decreto dignità, sembra che Google non abbia intenzione di perdere i suoi inserzionisti e ha riaperto e ricerche relative ai giochi online e al gambling sul web in generale. Le pubblicità restano oscurate e compaiono solamente i siti scomparsi dopo l’approvazione del decreto.

Nei primi giorni infatti, forse per evitare problemi istituzionali, Google e Facebook avevano oscurato praticamente tutti i portali, rendendoli di fatto quasi inaccessibili, salvo ricerca attraverso l’indirizzo web preciso come nell’era dell’internet che fu.

Una situazione piuttosto insensata che ha messo sul piede di guerra tutti i portali di questo genere nel momento in cui un servizio che rimane comunque assolutamente legale e approvato da AAMS, viene reso impossibile da trovare e di conseguenza utilizzare attraverso un oscuramento totale.

Fatto sta che la situazione è tornata come prima, e il bann generale era stata una sorta di protezione inscenata dai colossi del web che si erano protetti, pronti a farsi vedere assolutamente poker e gambling free, nel caso di un’applicazione immediata della nuova legge.

Che dire, per il momento le cose tornano alla normalità, sicuramente però la vita dei portali di gioco d’azzardo online si farà sempre più complicata in italia, in particolare con l’impossibilità di pubblicizzarsi e mettersi in mostra agli occhi del pubblico.