Grande promessa per il calcio italiano, Federico Chiesa è un 20enne con tante capacità da dimostrare in campo. Attualmente Federico, figlio di Enrico Chiesa, è impegnato allo con la Nazionale per lo stage di Coverciano (preparato dal Commissario Tecnico Ventura). La giovane promessa, ha quindi avuto in questi giorni l’onore di lavorare con gli azzurri. Ecco cosa afferma il 20enne:

“Questi due giorni sono stati importantissimi per capire come ci si muove nella Nazionale maggiore e adesso sono pronto a pensare nuovamente alla mia squadra avendo imparato tanto in chiave futura. Quando ho iniziato a giocare nella Settignanese il mio obiettivo era quello di giocare nella Fiorentina, alla Nazionale guardavo come a qualcosa di raggiungibile in futuro. E sarebbe bello se tre dieci anni fossi ancora in maglia viola. Adesso, però, penso soltanto al presente. I miei obiettivi per questo finale di stagione sono l’Europa con la Fiorentina e l’Europeo con l’Under 21 in Polonia. Le mie partite del cuore dell’Italia? La finale del 2006 contro la Francia, ma anche quella persa contro la Germania all’Europeo. Ora torno alla Fiorentina con qualcosa in più a livello tattico e calcistico. Ho capito come si lavora e si sta in campo in Nazionale”.

È così che il giovane Federico sembra seguire le orme del padre. Enrico Chiesa nel 1998 fece di tutto per poter partecipare ai Mondiali 1998, chissà se il figlio non farà lo stesso per quelli del 2018? A una simile domanda risponde:

“Ora non ci penso. I miei obiettivi sono l’Europeo Under 21 e arrivare in Europa con la Fiorentina. Con Di Biagio ci siamo solo salutati, di sicuro devo continuare a dare il massimo. Ringrazio anche Sousa che in estate in tre giorni ha deciso del mio futuro in ritiro”.

Infine conclude con un aneddoto di famiglia:

“Non ho mai visto mio padre giocare in Nazionale perché ero troppo piccolo. Una volta però mi portò qui a Coverciano, ma non ci tornai più perché poi si ruppe il ginocchio”.