Ti interessa il mondo delle scommesse sportive? Se sì, sappi che ci saranno diversi fattori da calcolare per guadagnarci il più possibile. Tra questi lo stake è la base, anche se spesso non viene spiegato per ciò che realmente è. Vediamolo in dettaglio.

La crisi economica e la mancanza di un lavoro sono il motivo principale per cui la maggior parte delle persone si sente attratta da quelli che sono i giochi d’azzardo, ovvero ciò che riguarda rischi e scommesse. Lo stake è il grado di fiducia, tradotto in soldi, riguardo ad un match sportivo (perchè in genere si fa riferimento a scommesse sportive). Dunque si tratta di investire una somma in base al grado corrispondente di aspettativa, che va da 1, ovvero scarsa fiducia, passando per 5, la fiducia media, fino ad arrivare 10, che è improbabile a meno che non hai certezza che tale match sia truccato.

Parti sempre dal presupposto di doverti soffermare su aspetti quali la forma fisica dei giocatori coinvolti, il meteo di quel momento e statistiche varie, per decidere quale numero e quindi quale somma vuoi scommettere. Per i più ambiziosi e temerari, un metodo è certamente rapportare in percentuale lo stake, esempio: se il tuo badget giornaliero è 100 euro, e scommetti 7, calcola il 70% della somma e scommetti. Il consiglio migliore, però, è sempre quello che richiama prudenza e calcolo ben ponderato. Sempre seguendo l’esempio dei 100 euro giornalieri di base, calcola il 5% o 10% della somma; il risultato sarà relativo al massimo stake (10/10) che decidi di spendere su una singola scommessa. Partendo da 100 euro, il 5% è 5 euro, per cui se hai fiducia massima, spenderai 5 euro. Se invece ti chiedi come calcolare la percentuale di altri stake, è semplice: se hai attribuito stake 3 ad una partita, calcola il 30% del 5% (in questo caso si tratta di 1,50 euro) e così via. Mi raccomando ricorda che occorre prudenza e buon senso per giocare d’azzardo e scommettere soldi, altrimenti potresti trovarti a perdere tutto in poco tempo senza neanche essertene accorto.