Uno dei più grandi timori legati al gioco d’azzardo online, è proprio quella della truffa e dell’hacking.

Tra furti di utente, bot, e timori di irregolarità da parte degli stessi operatori, il gioco virtuale non manca delle sue problematiche, nonostante nella media ci troviamo di fronte a un sistema molto sicuro.

Ecco però che a gettare benzina sul fuoco arriva una vicenda conclusasi con la condanna a 20 mesi di carcere, pena sospesa con la condizionale per il 18enne finlandese che era riuscito a scovare un bug nella gestione dei pagamenti online maltese.

Era stato così che il giovane genio dell’informatica, era riuscito a dirottare i pagamenti degli utenti direttamente sul suo account, totalizzando ben 250000 € di guadagno. I giudici sono stati piuttosto leggeri, e siamo sicuri che il ragazzo troverà rapidamente un lavoro strapagato proprio nel sistema sicurezza di qualche casinò online, o in una azienda di sicurezza informatica.

Il reato è stato compiuto all’età di 17 anni, elemento che accresce la genialità del giovane truffatore che aveva messo in crisi il casinò online maltese.

Il ragazzo naturalmente ha risarcito le somme rubate, anche per i genitori sono state previste delle multe, accusati di riciclaggio aggravato per aver utilizzato  14,500 € uno e 7,300 € l’altra.