Il web ospita da sempre il mondo dell’intrattenimento erotico in differenti forme.

Dai classici siti web piccanti, siamo arrivati negli ultimi tempi al fenomeno delle camgirl, incanalate principalmente nella piattaforma Chaturbate che prende le distanze dagli altri siti di cam e adotta un processo molto simile a quello di Twitch.

Chaturbate infatti utilizza un sistema di chat personalizzato con tanto di bot, meme dedicati e tutti quegli strumenti utilizzati da streamer e influencer sui loro canali.

L’unico particolare è che chi lavora su chaturbate, produce intrattenimento per adulti.

Complessivamente, il mondo della cam, assieme a quello dei siti web sembra muovere un mercato globale da 100 miliardi di dollari.

Cifre esorbitanti che si diramano nella rete all’interno di diversi servizi.

Il web è diventato famoso anche per le escort, siti come Arcaton vedono ogni giorno un traffico elevato di utenti alla ricerca di informazioni su escort e accompagnatrici.

Il sesso diventa così un motore trainante dell’economia del web che vede una delle sue facce più interessanti proprio nell’universo cam.

Gli show piccanti in webcam sono una tendenza fin dagli albori del web.

Da quanto esistono le webcam, queste vengono utilizzate anche per il cybersex.

Per la prima volta però, dopo la nascita di dubbi servizi nei primi anni 2000, il mondo delle camgirl sembra iniziare ad essersi regolarizzato, incanalandosi in una struttura precisa che punta, nei limiti delle sue possibilità, a garantire la legalità di quanto avviene in cam, valutare caso per caso e bannare gli account in caso di violazioni.

Nascono così delle vere e proprie community che si sviluppano esattamente come quelle che vediamo intorno a streamers e youtubers.

Il sistema economico è strutturato su base tokens.

Le camgirl ricevono infatti denaro sotto forma di tokens inviato liberamente dai fan.

Gli spettatori pagano per show particolari o semplicemente per simpatia.

Nasce così un sistema unico destinato a cambiare la cultura del web.

Il volume d’affari mosso dai siti dedicati a questo tipo di attività è davvero enorme e, oltre ad aver dato vita a un diverso modo di intendere la sessualità online, si attesta ormai come un mercato globale, i cui attori diventano voci in capitolo molto importanti nel panorama web.

Nonostante un profilo meno appariscente, i proprietari dei servizi di cam, come quelli dei siti piccanti del web, sono figure fondamentali nell’ecosistema della rete e potrebbero fare sentire il peso della loro autorità al pari di Google e altre realtà sviluppate negli ultimi 10 anni, che hanno cambiato radicalmente il mondo in cui intendiamo la rete.

Allo stesso tempo, mentre la questione escort rimane confusa, e crea non poche controversie, il mercato delle camgirl e dei camboy è assolutamente legale, un mestiere del web come un altro che interessa ormai anche il nostro paese, molto di più di quanto possiamo immaginare.